Daniele Corona, gestisce Epos Wine&Food proponendo una cucina schietta e gustosa, con un forte radicamento territoriale e un legame che non prescinde dal concetto di stagionalità.

Del resto parla chiaro il suo background: prima di seguire, per quasi una decade, lo chef Glowig, Daniele ha prestato servizio al fianco di nomi come Andrea Berton (Trussardi alla Scala) e Gennaro Esposito (Torre del Saracino). Un napoletano doc con impostazione teutonica che in Epos esprime il suo estro in piatti di matrice tradizionale...
Materie prime di prima scelta
Carni accuratamente selezionate, salumi e formaggi ricercati, pescato rigorosamente fresco, ortaggi, frutta e verdura di giornata, pane fatto in casa con farine di qualità e lievitazione di minimo 21 ore. Qui le materie prime sono al servizio della tecnica e della creatività, ma soprattutto provengono per lo più del territorio e si legano alla stagionalità.
Emozioni in Epos Wine&Food
Tradizione, stagionalità e soprattutto territorialità. Dal piatto al calice, in Epos tutto è studiato con cura per raccontare una storia, per vivere emozioni. Le etichette “a metro zero” di Poggio le Volpi assieme a quelle dell’azienda “sorella” Masca del Tacco, delle migliori cantine italiane e dei nomi blasonati del panorama internazionale (con la Francia a farla da padrona grazie alle prestigiose referenze di Champagne, Bordeaux e Borgogna) accompagnano proposte gustose e genuine che lo chef Daniele Corona declina in veri percorsi sensoriali. E come in tutte le favole, anche nel bistrot non manca il lieto fine all’insegna della classica pasticceria, rivisitata con estro mediante l’uso di colori e consistenze diverse.
Ad occuparsi dei dessert di Epos c’è il pastry chef Andrea Riva Moscara...
Ad occuparsi dei dessert di Epos c’è il pastry chef Andrea Riva Moscara...
Grande importanza riveste naturalmente la carta dei vini: si parte...
Grande importanza riveste naturalmente la carta dei vini: si parte...