Coerente con l’ambiente, anche la filosofia culinaria di Oliver Glowig, executive chef e Daniele Corona Resident chef, che si contraddistingue per la sua originalità, fantasia e leggerezza, oltre che, naturalmente, per il gusto. Professionalità e tecnica teutonica sono al servizio della cucina tricolore, per la quale Glowig, originario del länder della Sassonia-Anhalt, nutre curiosità e amore fin da ragazzo. Diverse, e tutte di grande spessore, le sue esperienze maturate in quasi 20 anni di permanenza in Italia, a partire dal Grand Hotel Quisisana di Capri, sotto la consulenza del mentore Gualtiero Marchesi, con il quale successivamente lavora anche nell’omonimo e mitico ristorante di Erbusco. Dopo una felice parentesi, in qualità di executive, al Ristorante Acquarello di Monaco di Baviera (1 stella Michelin), il ritorno sull’isola campana al Capri Palace Hotel & Spa, dove, sempre in qualità di executive, porta nel giro di pochi anni la brigata ad ottenere prima 1 e poi 2 stelle Michelin. Nel 2011 l’arrivo tra le mura romane nel locale che porta il suo nome presso l’Hotel Aldrovandi Villa Borghese. Il successo è immediato, fino alla conquista delle 2 stelle Michelin. Dal 2016 si lancia nella bella avventura del Mercato Centrale di Roma dove nel suo “La Tavola, il Vino, la Dispensa” offre grande qualità a tutti gli avventori della stazione Termini.
Daniele Corona, prima di seguire, per quasi una decade, lo chef Glowig, ha prestato servizio al fianco di nomi come Andrea Berton (Trussardi alla Scala) e Gennaro Esposito (Torre del Saracino). Un napoletano doc con impostazione teutonica che in Epos esprime il suo estro in piatti di matrice tradizionale, che prevedono al contempo sempre elementi innovativi, sia dal punto di vista tecnico che sensoriale, in totale armonia con l’ambiente circostante.